Tra sogno e realtà
printprintFacebook

Tra Sogno e Realta'

Visita il forum Libri e dintorni

Image and video hosting by TinyPic

 
Previous page | 1 | Next page
Facebook  

I BONSAI: Le schede

Last Update: 6/3/2009 7:57 PM
Author
Print | Email Notification    
OFFLINE
Post: 67
Gender: Male
12/2/2008 3:19 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Come curare al meglio il proprio Bonsai
OFFLINE
Post: 67
Gender: Male
12/2/2008 3:45 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

ABETE ROSSO (Picea Abies)





Albero molto diffuso in Europa, nelle aree delle Alpi, Scandinavia e Balcani. Ha corteccia rossastra suddivisa a placche irregolari a maturità, le foglie sono aghiformi.

RINVASI: Ogni tre-quattro anni, con terriccio al 60%, torba 10% e sabbia a grana grossa nella proporzione del 30%.

POTATURE E LEGATURE: I primi grossi interventi all'apparato radicale devono essere contemporanei al rinvaso e alla riduzione selettiva della chioma. Eliminare alla base dei rami principali i rametti più piccoli, inoltre devono essere eliminati anche quelli che presentano poca vitalità e quelli che si dirigono decisamente verso l’alto o il basso, in maniera da ottenere dei palchi orizzontali il più possibile compatti. La modellazione e l’infittimento della chioma si ottengono riducendo di 2/3 le nuove cacciate ancora tenere, “pizzicandole” con le unghie non appena siano aperte. Eseguire le legature da fine autunno all’inverno.

FERTILIZZAZIONI: Ogni 20-30 giorni dall’inizio della primavera all’estate e da fine estate ad autunno inoltrato. Somministrare due-tre volte all’anno prodotti a base di ferro.

PROBLEMI E RELATIVE SOLUZIONI: Ragnetto rosso, cocciniglia, ruggine e cancri sono i problemi che questo bonsai può avere, le possibili soluzioni sono anticocciniglia e anticrittogamici polivalenti.

NOTE: Attendere un ciclo vegetativo prima d’effettuare le legature e poiché i piccoli rami sono difficilmente posizionabili, sarà opportuno intervenire solo su quelli più grossi. Vaporizzare la chioma di tanto in tanto nel periodo più caldo e non lasciare mai asciugare completamente il terriccio.


Legenda (clicca qui)




FONTI CONSULTATE:
Libro ( Bonsai di Gianfranco Giorgi, Orsa Maggiore Editrice)
Internet (www.artebonsai.it)

(I disegni sono stati realizzati da me)

OFFLINE
Post: 67
Gender: Male
12/17/2008 1:19 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

ACACIA (Acacia sp.)




RINVASI: Ogni due-tre anni in primavera. Le acacie non sono particolarmente esigenti per quanto riguarda la composizione del terriccio a cui si consiglia di aggiungere un 30% di sabbia grossolana o materiale equivalente.

POTATURE E LEGATURE: Effettuare grossi interventi alle radici durante il primo rinvaso contemporaneamente alla riduzione della chioma; potature di mantenimento e di modellazione della parte aerea dopo la fioritura; legature dalla primavera all’autunno. Tenendo presente che i rami lignificati sono abbastanza fragili, occorrerà procedere con cautela e ripetere eventualmente quest’ultima operazione a cicli biennali. Proteggere la corteccia e controllare le legature durante la stagione vegetativa.

FERTILIZZAZIONI: Ogni 15-20 giorni dall’inizio e per tutto il periodo vegetativo, con fertilizzante utilizzato a metà dose rispetto a quella consigliata dal fabbricante.

NOTE: Piante amanti della luce e per lo più originarie dei paesi a clima caldo, devono essere tenute a temperature non inferiori a + 10 C° o protette in serra calda durante l’inverno.
Se coltivate in appartamento necessitano di un ambiente molto luminoso, ben areato, con temperature non superiori a +18 C°. Lasciar asciugare il terriccio fra un’annaffiatura e l’altra e nebulizzare una volta al giorno la chioma con acqua a temperatura ambiente. Non appena la temperatura lo consente, esporre la pianta alla luce diretta del sole e annaffiare regolarmente.

Ps: L’acacia è anche la stessa pianta che comunemente viene chiamata mimosa.

Calendario non disponibile per questa scheda.

FONTI CONSULTATE:
Libro (Bonsai di Gianfranco Giorgi, Orsa maggiore editrice)
[Edited by Andrea.w84 12/17/2008 1:21 AM]
OFFLINE
Post: 67
Gender: Male
1/17/2009 2:12 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

ACERO PALMATO (Acer Palmatum)




Questa specie di aceri, originari della Cina e del Giappone, si distingue per le foglie che sono a cinque (talora più) lobi e con apice acuto. È uno dei bonsai preferiti in Giappone. La corteccia del tronco, solitamente verde in gioventù, può assumere a maturità toni marroni o grigio-bianchi.

RINVASI: Ogni due anni in primavera, quando le gemme s’inturgidiscono prima di aprirsi, o in autunno dopo la caduta delle foglie usando terriccio al 60%, torba al 20% e sabbia grossolana al 20%.

POTATURE E LEGATURE: I primi grossi interventi sull’apparato radicale devono essere effettuati solo contemporaneamente alla riduzione della parte aerea. Sarà perciò opportuno eseguire il rinvaso e la potatura in autunno, onde evitare consistenti perdite di linfa. Sigillare le ferite con mastice. In primavera si procederà alle legature, tenendo presente che la corteccia è piuttosto sottile e che i rami non sono eccessivamente elastici: proteggere i rami e il tronco e posizionarli con cautela e gradualità.

FERTILIZZAZIONI: Ogni 20-30 giorni dalla primavera all’autunno, con una pausa durante il periodo più caldo.

PROBLEMI E RELATIVE SOLUZIONI: Marciume radicale, afidi e cocciniglia sono i problemi che questo bonsai può avere, le possibili soluzioni sono anticocciniglia, antiafidi e anticrittogamici polivalenti.

NOTE: Durante la stagione vegetativa accorciare le nuove cacciate, lasciando le prime due foglie. Defogliazione possibile all’inizio o entro la metà di giugno. Evitare l’esposizione diretta ai raggi del sole nel periodo più caldo, annaffiare nel tardo pomeriggio o di buon mattino, con generosità, per impedire che il terreno rimanga asciutto.

Legenda (clicca qui)




FONTI CONSULTATE:
Libro (Bonsai di Gianfranco Giorgi, Orsa Maggiore Editrice)
Internet (www.artebonsai.it)

(I disegni sono stati realizzati da me)

OFFLINE
Post: 67
Gender: Male
6/3/2009 7:57 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

ACERO TRIDENTE (Acer Buergerianum)




Originario della Cina e del Giappone, è caratterizzato da foglie piuttosto piccole, a tre lobi, per cui viene definito anche trifido. E’ sicuramente l’acero più usato come bonsai, sia per la sua estrema adattabilità, che per la tendenza a sviluppare una considerevole base del tronco.

RINVASI: L’Acer Buergerianum, sviluppa una quantità notevole di radici, va perciò rinvasato ogni anno o due, dopo la caduta delle foglie o prima della loro emissione, con 60% di terriccio, 20% di torba e 20% di sabbia grossolana.

POTATURE E LEGATURE: Le potature più drastiche devono essere effettuate contemporaneamente a quelle delle radici durante il rinvaso. Nella tarda primavera si modellerà la chioma accorciando le nuove cacciate alle prime due foglie. Eseguire le legature di posizionamento durante il periodo vegetativo, avendo cura di proteggere la corteccia. A fine primavera è possibile defogliare, lasciando il picciolo.

FERTILIZZAZIONI: Prima e durante la stagione vegetativa e inizio autunno, ogni 20 giorni, con una stasi nel periodo più caldo.

PROBLEMI E RELATIVE SOLUZIONI: Marciume radicale e oidio sono i problemi che questo bonsai può avere, le possibili soluzioni sono anticrittogamici polivalenti.

NOTE: Il terriccio non dovrà mai rimanere completamente asciutto, proteggere dal sole diretto in estate e dal gelo in inverno. I rami sono abbastanza fragili, fare perciò attenzione durante le legature.

Legenda (clicca qui)





FONTI CONSULTATE:
Libro (Bonsai di Gianfranco Giorgi, Orsa Maggiore Editrice)
Internet (www.artebonsai.it)

(I disegni sono stati realizzati da me)
[Edited by Andrea.w84 6/3/2009 8:05 PM]
Admin Thread: | Unlock | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
 | 
Reply
Cerca nel forum

Home Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.1] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 5:09 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com